
Mezzo ettaro in meno di asfalto e più alberi, percorsi nel verde e piazze.
L’Auditorium “Parco della musica” è pronto a ricevere una pennellata che lo renderà più “green”.
L’ampliamento del sagrato
La giunta Gualtieri ha approvato un piano, del valore di 3,5 milioni di euro, che prevede la trasformazione del cosiddetto “Sagrato” del “Parco della musica” progettato da Renzo Piano e dedicato al compositore Ennio Morricone.
L’obiettivo è di riqualificare gli spazi pedonali e migliorare la fruizione dell’area antistante l’Auditorium.
Per riuscirci si punta ad una nuova pavimentazione ed alla ridefinizione dell’accesso da via Pietro de Coubertin.
Un obiettivo, quest’ultimo, che si raggiunge realizzando nuove piazze, in modo da creare delle spazi che siano anche a disposizione del quartiere ed introducendo nuove aree verdi.
“Prosegue la nostra operazione di rigenerazione urbana che punta a rafforzare il ruolo culturale e innovativo di respiro internazionale del quadrante Flaminio – ha commentato il sindaco Gualtieri – Il nuovo sagrato dell’Auditorium si inserisce in un disegno complessivo che ha l’obiettivo di migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici.
Vogliamo che l’Auditorium diventi per cittadini e visitatori un luogo ancora più verde e vivibile, sempre più all’altezza della sua vocazione che lo hanno reso uno degli spazi internazionali più apprezzati e vissuti a livello architettonico e culturale”.
L’abbattimento dell’isola di calore
Per realizzare la nuova pavimentazione viene rimosso l’asfalto, in modo da creare un’area pedonale che rende permeabile una superficie di circa 4260 mq: un risultato che, accompagnato alla piantumazione di 30 alberi ed alla realizzazione di circa 800 metri quadrati di nuovo verde, contribuisce ad abbattere l’isola di calore ed a garantire una gestione ottimale delle acque meteoriche, riducendo in tal modo il rischio di allagamenti.

Auditorium rendering
Gli interventi previsti
Nel dettaglio saranno realizzate tre fasce orizzontali con differenti vocazioni: la prima permetterà di valorizzare l’accesso principale all’Auditorium e alla Cavea, e sarà scandita da una serie di ambiti più ampi che definiranno delle vere e proprie piazze, capaci di ospitare eventi e iniziative; la seconda fascia comprenderà delle estese aree verdi con nuovi alberi che permetteranno maggiori comfort e benessere nella fruizione del nuovo spazio pubblico; la terza fascia, adiacente alle aree verdi esistenti, avrà una maggiore vocazione di spazio pubblico con una passeggiata totalmente immersa nel verde e nuove attrezzature – sedute e illuminazione – finalizzate a migliorare anche l’utilizzo delle aree verdi esistenti.
Il progetto prevede inoltre che sia ridisegnato lo spazio di ingresso posto sotto il viadotto di corso Francia.
Gli interventi per riconfigurare la principale porta di accesso all’Auditorium, oggi non particolarmente valorizzata e identificabile, prevedono la realizzazione di una nuova area pavimentata in travertino in continuità con il nuovo percorso, incorniciata dagli alberi e dal porticato esistente, con vasche a verde, nuova illuminazione sospesa, dissuasori a scomparsa e la ricollocazione del gabbiotto di controllo.
Gli interventi nel quadrante
“L’ampliamento del sagrato dell’Auditorium di Roma si colloca in un quadro più ampio di interventi di valorizzazione del quadrante Flaminio.
Il posizionamento rispetto l’asse via Pietro de Coubertin – Via Guido Reni permette infatti un rapporto diretto con la futura linea Tranviaria M2 – 22 e con l’intervento dell’area del Palazzetto di Nervi per la Città dei 15 minuti. La prima fase, che si concentrerà sull’estensione del sagrato – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Maurizio Veloccia – consentirà di connettere la città con le attività del Parco della Musica in un unico tessuto urbano, con aree di pertinenza e pensiline tra portico e piazza, un arredo urbano che integra l’esistente, un nuovo accesso carrabile e la gestione degli spazi destinati alle attività del Festival del Cinema lungo la Promenade” .

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(Articolo pubblicato con questo titolo il 6 settembre 2025 sul sito online “Roma Today”)

