
“A Roma c’è in centro sociale inviso a Meloni”.
Titola così Oliver Bonnel, cronista de Le Monde, per descrivere la vicenda dello Spin Time.
Un esperimento sociale unico
Oltralpe, l’ex immobile Inpdap di via Santa Croce in Gerusalemme, è descritto come “un esperimento un esperimento sociale unico nel suo genere a Roma, un punto di riferimento per le lotte di sinistra per il diritto all’alloggio e a un lavoro dignitoso”.
È uno luogo che funziona, al tempo stesso “come centro d’accoglienza per stranieri e come centro culturale autogestito” che accoglie all’interno “spazi per spettacoli, un ristorante, una tipografia, aule e un ufficio di collocamento”.
Il cavallo di battaglia di Meloni
Lo Spin Time, ha osservato l’inviato de Le Monde, “è diventato una questione politica e culturale che trascende i confini della Capitale”.
E lo è nel quadro di una contesa politica in cui la premier Giorgia Meloni, è stato rilevato dal quotidiano francese,”ha fatto della chiusura dei centri sociali del Pese uno dei suoi cavalli di battaglia”.
Il cronista ha infatti citato il caso del Leoncavallo di Milano e poi quello dell’Askatasuna.
Il prossimo potrebbe essere lo spazio dell’Esquilino dove, dopo l’incendio accorso tra il 29 e il 30 agosto, sono state fatte evacuare le 400 persone (di 27 nazionalità è stato ricordato da Bonnel)che lo abitavano.
La lettura de Le Monde
Quale scenario si prospetta per il quotidiano francese?
L’inviato, dopo aver ricordato il tentativo fallito di acquisire l’immobile, ha riconosciuto al Campidoglio d’essere “consapevole del valore simbolico e sociale del centro, pur non essendo presenti tutti gli strumenti necessari a garantirne la sostenibilità”.
E allora, “la soluzione potrebbe venire dalla Chiesa” è stato ipotizzato, ricordando l’episodio dell’elemosiniere inviato da Papa Francesco e, più di recente, l’intervento del cardinale vicario di Roma a supporto di quello che in Vaticano viene visto come “un laboratorio della coesistenza”.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 30 agosto 2026 sul sito online “Roma Today”)

