
Un negozio barricato a via Condotti
La paura è tanta ma di certo “nessuno si arrende”.
Nel Centro Storico di Roma, circa “un negozio su quattro ha deciso di chiudere e barricarsi” dice, a RomaToday, Fabrizio Russo, presidente di Confcommercio Centro Storico Roma.
In molti temono saccheggi e danneggiamenti in vista del raduno del Movimento 17 ottobre previsto per oggi, sabato 24 ottobre, nella Capitale e in altre città italiane.
Per questo, specialmente nella zona del Tridente, una tra quelle maggiormente attenzionate dalle forze dell’ordine, c’è chi ha deciso di non aprire.
Negozi barricati
C’è chi ha iniziato a coprire le vetrine con pannelli in legno già dalla serata di venerdì.
Soprattutto su via dei Condotti, alcuni esercizi commerciali hanno deciso di aprire preparandosi, però, al peggio.
Le vetrine sono state protette da pannelli di legno per evitare danneggiamenti e irruzioni.
Ripercussioni economiche
Barricare i negozi, tenerli chiusi, specialmente nel fine settimana ha delle conseguenze.
Specialmente se, a farlo, è stato un negozio su quattro.
“Stiamo mettendo a rischio il tessuto economico del Centro Storico di Roma per colpa di delinquenti” attacca Fabrizio Russo.
“Nessuno mette in discussione il diritto di manifestare ma qui c’è un esercito di addetti alle vendite, commessi silenziosi che rischiano il lavoro.
Se un negozio a conduzione familiare viene distrutto, il proprietario non ha la forza di tenere aperto, specialmente con gli affitti che ci sono nel Centro di Roma. Purtroppo c’è il rischio che sarà così ogni fine settimana, ovvero i due giorni che le persone dedicano allo shopping”.

Un negozio barricato a via Condotti
Russo ha deciso di tenere aperto il suo negozio così come Massimo Bertoni, presidente di Federmoda Roma, su via Nazionale: “Manifestare è un diritto – dice a RomaToday – ma c’è un problema enorme di carattere economico.
Avere tutti questi weekend massacrati, senza poter fare incassi, causa un danno incredibile non tanto alle multinazionali ma alle attività a conduzione familiare, i piccoli commercianti.
Sono queste le categorie più indifese e che stanno sparendo.
Ho una grande preoccupazione per questa situazione.
Forse, l’unico momento di tregua dalle manifestazioni ci sarà nel periodo natalizio ma, probabilmente, arriverà l’amministrazione comunale che bloccherà la Ztl, facendo ulteriori danni”.

Negozi barricati a Roma
Per Russo, “se continua così spariranno i piccoli commercianti per fare posto ai minimarket o a box auto. Serve trovare delle soluzioni. Noi non ci arrendiamo ma sta diventando sempre più dura”.
Il piano sicurezza per oggi, sabato 24 ottobre
Roma si prepara a una giornata ad alta tensione, con un piano straordinario per la sicurezza dopo gli scontri di Milano e Torino.
Nel mirino delle forze dell’ordine quattro eventi, di cui soltanto due regolarmente preavvisati.
L’obiettivo è blindare il Centro storico, il Tridente e via Cola di Rienzo, proteggendo negozi e attività commerciali.
Attenzione massima anche ai social e alle chat del Movimento 17 ottobre, che ha annunciato nuove modalità di mobilitazione.
Il movimento prevede tre concentramenti alle 14.30 e una piazza finale comunicata alle 15.30, con cortei in movimento.
Nel pomeriggio, dalle 15, atteso il corteo contro la guerra dell’Asse antimperialista, con 10mila partecipanti stimati.
La manifestazione partirà da piazza della Repubblica e raggiungerà via dei Fori Imperiali, sotto stretta sorveglianza.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 24 ottobre 2026 sul sito online “Roma Today”)

