
Una macchina ribaltata su viale Guglielmi
Due investimenti gravi in un anno e diversi altri sinistri – tra veicoli o autonomi – sempre sulla stessa strada.
Non è la Cristoforo Colombo o la Salaria, nemmeno l’Aurelia o la Pontina.
Stiamo parlando di viale Luigi Guglielmi.
Un’arteria che unisce Torrino a Mezzocammino, partendo dall’altezza di una scuola d’infanzia per finire di fronte a un parco pubblico.
Due luoghi sensibili, perché frequentati da famiglie e minori ogni giorno, sette giorni su sette.
La strada degli incidenti
L’ultimo episodio è del 21 ottobre pomeriggio e ha visto sfortunato protagonista un ragazzo di 23 anni, portato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio in codice rosso.
A travolgerlo, in prossimità delle strisce pedonali, un automobilista di 33 anni alla guida di una Mercedes GLB 200.
L’uomo si è fermato a prestare assistenza al giovane rimasto a terra, in gravi condizioni.
Dinamica simile a quella che si è verificata nella serata del 24 settembre 2025, quando un 20enne alla guida di una Lancia Ypsilon investì un altro 23enne, portato anche lui all’ospedale Sant’Eugenio in codice rosso “per dinamica”.
Di recente, poi, si sono verificati anche sinistri senza il coinvolgimento di pedoni, presumibilmente dovuti all’alta velocità.
Tre sinistri e un investimento in pochi giorni
A riferirlo è Alessandro Alocci, residente di zona e attivista civico: “Nei giorni scorsi ci sono stati tre incidenti all’altezza dell’entrata della scuola ‘La Pimpa’.
Oltre al pedone investito, c’è stata una macchina finita sul marciapiede la notte tra domenica 25 e lunedì 26 ottobre e ancora il 27 pomeriggio un incidente tra due veicoli che hanno divelto il palo con la targa della via.
Nei gruppi Facebook e WhatsApp non si parla d’altro, anche tra le famiglie che frequentano la scuola e una petizione che lanciai io per l’installazione di semafori pedonali è tornata d’attualità ed è arrivata a quasi 600 firme.
Ho inviato una Pec al municipio, alla presidente e all’assessora a Mobilità e Scuola, allegando la petizione e chiedendo una soluzione rapida ed efficace”.

Un’auto ribaltata su viale Guglielmi tra il 25 e il 26 ottobre 2026
Allarme sicurezza a viale Luigi Guglielmi
Anche il comitato di quartiere Mezzocammino da anni si batte per la messa in sicurezza di viale Luigi Guglielmi, avendo anch’esso raccolto un migliaio di firme.
Oltre ai tre episodi riferiti da Alocci, il presidente Francesco Aurea aggiunge un tamponamento tra autoveicoli.
“Purtroppo questi quattro casi sono solo i più recenti di una lunga serie che va avanti da anni.
Una delle cause è sempre l’eccessiva velocità con cui le macchine percorrono quella strada, in entrambi i sensi di marcia ma in particolare in quello che dal Torrino porta all’interno del nostro quartiere.
Per quanto riguarda le strisce pedonali davanti alla scuola materna, a nostro avviso l’attraversamento non è adeguatamente rialzato né visibile, come invece è stato fatto a regola d’arte davanti alla scuola materna ‘Fiore di Loto’”.
La preoccupazione da parte dei residenti e di chi frequenta la scuola è tanta: “Nonostante incontri e sopralluoghi non si riesce a fare niente.
Ci hanno detto che i semafori costano troppo, i dossi forse non si possono mettere, non sappiamo cosa fare.
Stiamo organizzando un sit-in con Salvaiciclisti, ci devono dare retta o potrebbe essere tardi e scapparci il morto, dopo due investimenti gravi” sottolinea Aurea.
Interventi attesi dal 2022
Diversi sopralluoghi sono stati fatti per capire come intervenire in maniera appropriata, ma non si è concretizzato nulla.
Come ricordato già nel 2025, tre anni prima era stato approvato in assemblea capitolina un ordine del giorno del Movimento Cinque Stelle, inserito nel bilancio, per stanziare fondi a favore di dissuasori: “Come denunciato dai cittadini e da noi più volte nel corso di questi anni in quel tratto di strada il livello di incidentalità è molto elevato, anche per via di un’insufficiente segnaletica.
E dal 2022 che noi del M5S e Lista civica Raggi ci interessiamo del caso con ordini del giorno e interrogazioni sul detto attraversamento pedonale, ma a oggi non vi è stata data una risoluzione pratica alla situazione, speriamo che al più presto si prenda coscienza della necessità di un intervento concreto”.
La posizione del municipio
Sull’argomento è intervenuta Paola Angelucci, assessora alla Mobilità del IX: “Purtroppo questi nuovi quartieri sono stati costruiti con strade larghe e dritte, sulle quali le persone non rispettano il codice della strada.
Gli incidenti che si sono verificati non sono dovuti alla scarsa illuminazione o ad altri fattori, ma alla velocità.
Lì a Mezzocammino abbiamo installato attraversamenti rialzati di fronte alla scuola ‘Fiore di Loto’, mentre di fronte alla ‘Pimpa’ ci sono i parapedonali e le strisce sono state spostate in un tratto meno in curva, quindi più visibile, e abbiamo messo le pedane che prima non c’erano.
C’è una lista di attraversamenti rialzati che il municipio ha consegnato al comune, dopodiché non tutti vengono fatti, ci sono delle scelte dovute anche alla volontà di ottimizzare le risorse e proteggere le scuole che ne hanno necessità.
Vedremo se per interessare anche quel punto di viale Guglielmi ci saranno nuovi fondi nel prossimo bilancio.
L’intento, ribadisco, è innalzare i livelli di sicurezza di fronte agli istituti che lo necessitano, rispettando poi dei requisiti richiesti dal codice della strada e dal regolamento comunale.
Che, ricordo, è frutto di questa consiliatura e ha reso molto più agevole la creazione degli attraversamenti”.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato online con questo titolo il 30 ottobre 2026 su “Roma Today”)

