
Dopo un’attesa di oltre 10 anni via di Torre Branca, una strada che attraversa il quartiere di Tor Fiscale, è stata prolungata di 160 metri ed ora raggiunge via Demetriade.
Un lavoro atteso da 10 anni
La richiesta era arrivata dal territorio.
L’intervento era infatti nato all’interno di un confronto avviato ai tempi dell’amministrazione di Susy Fantino.
Tra le opzioni che erano state sottoposte alla cittadinanza, aveva prevalso quella di una strada con pista ciclabile, a senso unico, e con un ampio marciapiede.
È la fotografia attuale di via di Torre Branca che il sindaco Gualtieri è andato ad inaugurare al termine di un laborioso cantiere, avviato nel 2022.
La nuova veste di via di Torre Branca
“Questo intervento parte da un percorso partecipato molti anni fa, era ritenuto dal quartiere importante.
Lo abbiamo sposato e portato avanti – ha spiegato il presidente del municipio VII Francsco LAddaga – In accordo con la polizia locale abbiamo invertito il senso di marcia per evitare un attraversamento pericoloso.
Ora a Tor Fiscale c’è una strada con una ciclabile bidireazionale e con tanti alberi in più, così da garantire benefici tanto sul piano della mobilità quanto su quello della qualità ambientale”. I benefici accennati non sono peraltro gli unici.
L’aver completato il prolungamento di via di Torre Branca consente di rivedere la viabilità di tutto il quartiere.
“L’apertura della strada ci permette di mettere in sicurezza vicolo dell’Acquedotto Felice: la polizia locale è infatti già al lavoro per preparare la nuova disciplina di traffico” ha avvertito Laddaga.
All’ombra dell’antico manufatto, ad oggi, si crea una lunga e pericolosa fila di auto, nei due sensi di marcia.
Nel prossimo futuro il problema sarà risolto, come auspicato dalle realtà del territorio, come l’odv Torre del Fiscale.

La trasformazione di via di Torre Branca
Niente più traffico all’ombra dell’Acquedotto
“Finora vicolo dell’Acquedotto Felice è stato a doppio senso, ma è una strada stretta, con due curve pericolose, insicura anche per i pedoni che non hanno spazio per percorrerla.
Per questo – ha aggiunto Laddaga – la renderemo a senso unico.
E non sarà l’unico intervento: stiamo lavorando per ottimizzare la viabilità del quartiere, operando insieme alle realtà del territorio, anche attraverso la creazione di un’isola ambientale”.
Il progetto è ancora da definire nei dettagli, ma Torre del Fiscale potrebbe diventare la terza isola ambientale del municipio, dopo quelle prospettate nella zona di via delle Cave (l’isola ambientale Etruria) e in quella di via dei Romanisti (Torre Spaccata).
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato online con questo titolo il 26 ottobre 2026 su “Roma Today”)

