
Il consigliere Sandro Petrolati, l’assessora Valeria Baglio, il sindaco Gualtieri e i consiglieri Lorenzo Marinone e Andrea Alemanni
Nasce a Roma il progetto “Roma Defibrilla”, promosso da Roma Capitale con l’obiettivo di rendere la città sempre più cardioprotetta: più defibrillatori sul territorio e formazione gratuita ai cittadini sulle manovre salvavita.
Il cuore del progetto è una proposta di modifica del regolamento per la somministrazione di alimenti e bevande, che introdurrebbe l’obbligo di installare un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) in tutte le attività di ristorazione con superficie superiore a 250 metri quadrati.
La misura riguarderebbe oltre 1.800 esercizi commerciali della Capitale e porterebbe il numero di dispositivi presenti sul territorio da circa 2.000 a circa 4.000.
Ogni anno in Italia si registrano circa 60.000 arresti cardiaci extraospedalieri.
Intervenire tempestivamente con le manovre di rianimazione e l’uso di un defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte.
Corsi gratuiti e prenotazioni online
Accanto all’obbligo per gli esercenti, il progetto prevede corsi di formazione gratuiti aperti a tutti i cittadini, con una quota di posti riservata agli operatori della ristorazione già dotati di defibrillatore.
Le prenotazioni saranno gestite attraverso una piattaforma messa a disposizione da Farmacap, che permetterà di scegliere date e sedi disponibili.
Il coordinamento scientifico delle attività formative è affidato al Dipartimento di scienze mediche e cardiovascolari della Sapienza università di Roma, che si occuperà anche del monitoraggio dell’efficacia del progetto.
All’iniziativa hanno aderito Ares 118, Irccs Lazzaro Spallanzani, Fondazione Giorgio Castelli, Rete emergenze Odv ed E il tuo cuore batte ancora Aps.
Le dichiarazioni
“Con questa iniziativa puntiamo a rendere la nostra città sempre più sicura e attenta alla salute delle persone.
Diffondere i defibrillatori e formare i cittadini alle manovre salvavita significa offrire strumenti concreti per intervenire tempestivamente nelle emergenze.
Un passo importante per costruire una Roma più sicura, solidale e preparata“, ha commentato il sindaco Roberto Gualtieri.
“Siamo davvero orgogliosi di essere riusciti a portare questa importante proposta in Assemblea capitolina e ringraziamo il Sindaco Gualtieri e l’amministrazione per il sostegno a questo progetto tanto significativo e innovativo.
Dalla disavventura di un amico, che ha avuta salva la vita grazi all’intervento tempestivo di personale qualificato e alla disponibilità di un defibrillatore, nasce oggi questa bellissima iniziativa che, diffondendo e accrescendo la possibilità di salvare vite in caso di necessità, contribuirà a rendere Roma, i suoi cittadini e chi la frequenta sempre più sicura e al servizio dei bisogni delle persone“, afferma Lorenzo Marinone, presidente della Commissione bilancio.
“Oggi Roma fa un passo avanti nella cardioprotezione e nel benessere di tutta la cittadinanza.
I primi minuti dopo un arresto cardiaco, infatti, sono quelli determinanti per la vita del paziente.
In questi anni abbiamo fatto notevoli passi avanti nella promozione di una cultura della rianimazione cardiopolmonare e delle corrette manovre di primo soccorso: abbiamo lavorato con le scuole, con associazioni e commercianti per la cardioprotezione di strade e piazze, con una formazione a cui però serve che si affianchi la presenza di un defibrillatore semiautomatico.
Oggi ci rivolgiamo ai ristoratori, con l’obiettivo di coprire il maggior numero di luoghi pubblici, per la loro capillarità, e consentire in tal modo di intervenire in caso di necessità.
Dotare il proprio locale di uno strumento come il DAE significa renderlo ancora più sicuro e più inclusivo, permettendo a tutti i cittadini di salvare una vita in caso di necessità“, dichiara il capogruppo capitolino di Demos, Sandro Petrolati, firmatario della proposta.
“Questa proposta e questo progetto sono la dimostrazione che le attività commerciali per Roma Capitale rappresentano un vero e proprio presidio diffuso.
Con questa importante iniziativa alziamo i criteri di qualità e allo stesso tempo diamo garanzie ai cittadini. Il commercio a Roma conferma la centralità della sua azione“, dichiara Andrea Alemanni, consigliere capitolino e presidente della Commissione commercio, anche lui tra i firmatari.
“Questa iniziativa riconosce alle attività commerciali un ruolo che va oltre il loro contributo all’economia e alla vitalità di Roma, coinvolgendole direttamente nella sicurezza e nella tutela della salute della comunità.
Desidero quindi ringraziare le associazioni di categoria e tutti gli operatori per il prezioso contributo che potranno offrire.
La loro collaborazione sarà fondamentale per favorire la conoscenza delle nuove disposizioni e contribuire alla costruzione di una città sempre più cardioprotetta, a tutela della sicurezza di cittadini, lavoratori e visitatori“, ha commentato l’assessora alle attività produttive, Valeria Baglio.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 20 ottobre 2026 sul sito online “Roma Today”)

