
La Fontana delle Naiadi a Roma
Tre primi premi per altrettanti progetti di illuminazione.
Roma trionfa al “CITY’SCAPE Award 2026”, un riconoscimento internazionale a cui hanno preso parte 416 progetti da 32 Paesi diversi.
Il tema di questa edizione era “la luce”, in particolare la valorizzazione degli spazi attraverso l’utilizzo di particolari tecniche e soluzioni.
I progetti premiati
Sono tre gli interventi che, realizzati in collaborazione con Areti, hanno permesso alla Capitale di ottenere il riconoscimento durante la kermesse che si è svolta alla Triennale di Milano.
Erano stati candidati il progetto “L’archeologia prende vita con la luce” dedicato al patrimonio archeologico e agli acquedotti; “La luce che protegge e rassicura”, pensato ai luoghi della vita notturna; “Nuovi paesaggi urbani disegnati dalla luce”, intervento dedicato alle grandi piazza della città, in particolare piazza San Giovanni in Laterano, inaugurata prima dell’inizio del Giubileo 2025.
Le motivazioni del premio
I premi hanno riconosciuto a Roma la “strategia sull’illuminazione urbana” e la “qualità degli investimenti” realizzati negli ultimi anni.
La visione premiata considera la luce non un semplice elemento estetico o tecnico, ma una vera e propria “infrastruttura urbana” concepita per valorizzare la storia, rendere più sicuri gli spazi pubblici e migliorarne la fruibilità.
Presente alla premiazione a Milano l’assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini: «Questo premio riconosce la strategia che Roma Capitale sta portando avanti sull’illuminazione della città e la qualità degli investimenti realizzati in questi anni – spiega l’assessora – abbiamo scelto di considerare la luce non come un semplice elemento tecnico o decorativo, ma come una vera infrastruttura urbana, sulla quale investire per valorizzare la storia e la bellezza di Roma, migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e contribuire alla sicurezza.
I tre progetti premiati, sviluppati con la collaborazione di Areti, applicano questa visione a contesti molto diversi della città: le grandi piazze, il patrimonio archeologico e gli acquedotti, i luoghi della mobilità e della vita notturna.
Il primo premio assegnato a tutti e tre rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che Roma Capitale sta portando avanti sulla luce e sullo spazio pubblico”.

Ornella Segnalini riceve il premio per Roma
“Ricevere questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi – ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, collegatosi durante la cerimonia – è il secondo anno consecutivo che Roma Capitale viene premiata dal CITY’SCAPE Award. Nel 2025 era stato assegnato il primo premio al progetto di Piazza Pia, presentato da Via Ingegneria: uno dei luoghi simbolo della trasformazione di Roma.
Quest’anno il primo premio riconosce insieme tre progetti di illuminazione pubblica, candidati da Roma Capitale con Areti nella categoria ‘Paesaggio in luce: il progetto della luce nella valorizzazione del paesaggio’. Il tema scelto per questa edizione del concorso CITY’SCAPE, ‘Il paesaggio come infrastruttura’, interpreta molto bene la direzione del lavoro che stiamo portando avanti”.
“Oggi – ha continuato Gualtieri – siamo in una fase nuova.
Ci stiamo concentrando su un obiettivo: rendere la Capitale una città in cui ogni luogo e ogni spazio possano essere vissuti e ben illuminati, diventando luoghi di incontro e di scambio, capaci di offrire una migliore qualità della vita in ogni quartiere.
I tre progetti premiati quest’anno esprimono questa impostazione, pur riguardando luoghi, funzioni e temi differenti.
Dalle piazze monumentali ai grandi complessi archeologici, dagli acquedotti romani fino ai nodi della mobilità, gli interventi mostrano come la luce possa accompagnare diverse dimensioni della trasformazione urbana e amalgamarsi con il resto delle politiche per la città.
È anche per questo che abbiamo rafforzato l’illuminazione nei luoghi della movida, stiamo potenziando la luce in tutte le stazioni della metropolitana e illumineremo la maggior parte delle fermate degli autobus” ha aggiunto.
Piano Notte di Roma
«La luce, quindi, non è per noi un semplice elemento tecnico o decorativo, ma una vera infrastruttura urbana e un elemento fondante del paesaggio: valorizza la bellezza e la storia di Roma, rende più leggibili i percorsi, aumenta la sicurezza e riduce i consumi.
È questa la visione del nostro Piano Notte, che mette a sistema gli interventi di illuminazione funzionale e artistica nei luoghi più complessi e sensibili con le iniziative di accompagnamento e sostegno rivolte ai giovani e non solo, anche attraverso la presenza dei tutor.
L’obiettivo è garantire a tutti libertà di movimento e accessibilità e creare occasioni di socialità anche e soprattutto dopo il tramonto, rendendo gli spazi pubblici più accoglienti, inclusivi e vissuti.
È questa la nostra idea di una città vivibile e sicura.
Ringrazio l’assessora Ornella Segnalini, Areti e il suo amministratore delegato Raffaele De Marco, i progettisti, i tecnici e il gruppo di lavoro di Roma Capitale che ha ideato e curato le candidature».

Il collegamento di Roberto Gualtieri
“Il primo premio assegnato a Roma Capitale per tutti e tre i progetti candidati al CITY’SCAPE Award 2026 conferma il valore dell’illuminazione pubblica come infrastruttura urbana al servizio della qualità dello spazio pubblico.
I progetti premiati dimostrano come la luce possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, alla fruibilità dei luoghi e alla sicurezza della città. ARETI è orgogliosa di aver collaborato con Roma Capitale alla realizzazione di questi interventi, mettendo a disposizione competenze tecniche e progettuali in un percorso condiviso di miglioramento e valorizzazione degli spazi urbani e delle emergenze archeologiche urbane e suburbane”, dichiara Raffaele De Marco, amministratore delegato di Areti.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 19 settembre 2026 sul sito online “Roma Today”)

