
Uno degli autovelox su via Laurentina
Gli autovelox sulla via Laurentina stanno rendendo impossibile la vita dei pendolari.
Da metà dicembre Città Metropolitana, che gestisce la strada extraurbana, ha attivato gli strumenti nell’orario che va dalle 22 alle 7.
Con il limite abbassato da 90 a 50 km/h, però, in molti stanno capitolando e c’è chi ha ricevuto anche più di un verbale.
Autovelox via Laurentina
Come raccontavamo a settembre 2023, nell’ambito delle iniziative necessarie per rendere più sicura la via Laurentina, c’è anche l’installazione degli autovelox.
Uno strumento richiesto anche dagli stessi abitanti (o almeno, da una parte) che si trovano a vivere soprattutto nei quartieri che ricadono nel territorio del IX municipio.
Nessuno, però, immaginava che contestualmente all’arrivo degli autovelox, l’ex provincia avrebbe anche abbassato il limite massimo di velocità consentita: da 90 a 50 km/h.
I pendolari tartassati
“Ho preso 13 multe dal 17 al 31 dicembre“.
A raccontarlo è Debora, dipendente di un bar al centro di Roma.
Per diversi giorni, nonostante viva abitualmente a Roma est, si è spostata da casa del suo compagno a Pomezia: “Quindi preferivo fare la Laurentina – ha raccontato – anche perché è stata da poco riasfaltata, è larga, la preferisco alla Pontina che è quasi claustrofobica come strada.
Ammetto di aver infranto il codice della strada, non lo nego, ma non ero nemmeno a completa conoscenza di tutti gli autovelox.
E in alcuni tratti è impossibile tenersi sotto i 50 km/h.
Anche perché, soprattutto la mattina all’alba, transitano moltissimi tir che ti fanno i fari se rallenti troppo, c’è chi ti sorpassa, si rischia un tamponamento grave“.
Le multe le sono arrivate per aver superato anche di 30-40 km/h il limite: “Ho sbagliato, ma alcune sono riferite allo stesso momento, da diversi autovelox.
Quelle intanto andrebbero tolte e vorrei anche evitare di perdere la patente“.
“8mila euro di sanzioni, chiedo un prestito”
Su via Laurentina ci sono dei punti in discesa per chi viene da fuori.
Talmente in discesa che, secondo molti automobilisti, per non andare oltre i 40 km/h bisogna frenare.
Ed è anche in questi tratti che sono stati installati gli occhi elettronici che stanno “purgando” molti pendolari: “In totale mi sono arrivati circa 8mila euro di sanzioni – si dispera Debora – e dei 13 verbali, oltre la metà prevedono anche il ritiro della parente, mentre le altre una decurtazione di cinque punti.
In sostanza, oltre a dover chiedere un prestito per pagare, mi ritrovo anche senza patente“.
Per ora, la donna sta rimanendo nel suo quartiere a Roma e utilizza la metro C.
In attesa che si faccia chiarezza sull’esito del ricorso: sia lei, sia altri sanzionati, si sono infatti rivolti al Codacons.
“Non pago per principio, mi affido al Codacons”
Lo ha fatto anche Roberto, 70 anni, commercialista che da circa cinque anni vive a Selvotta: “Ho preso una sola multa, almeno per ora – dice – per essere andato a 66 km/h.
Era dopo la mezzanotte del 24 dicembre.
Sono 233 euro di sanzione e tre punti in meno sulla patente.
Ma non voglio pagarla, la trovo un’ingiustizia, quindi mi sono rivolto insieme ad altri a un avvocato del Codacons.
Abito qui da poco, ma mi sono reso conto che ci sono cittadini che vivono disagi e degrado da decenni, meriterebbero attenzioni differenti dall’amministrazione e non queste modalità.
La strada è pericolosa, non c’è illuminazione, non ci sono banchine, si allaga di frequente.
E quello che fanno è mettere gli autovelox?“.

Uno dei verbali arrivati a un pendolare sulla via Laurentina
Un altro che non sa dove prendere i soldi per pagare le multe è Mauro, titolare di un’attività commerciale in VI municipio.
Prima abitava in zona Castelli, poi si è trasferito ad Ardea: “E così la mattina alle 5 circa mi ritrovo sulla Laurentina – racconta -, purtroppo a dicembre sono stato sanzionato in più occasioni.
A oggi mi sono arrivate sette multe, altre tre so già che arriveranno a breve.
In totale, sono tra sette e gli ottomila euro, decurtazioni, ritiro della patente.
Mi vengono contestati superamenti di limiti dai 20 ai 60 km/h, lo so di aver sbagliato, ma rispettare i 50 km/h di limite quando non c’è nessuno, la strada è sgombera e sei in discesa, è molto complesso.
E io non ho un bolide, ho un’auto da città.
Adesso faccio la Pontina“.
La raccolta firme del comitato
Sul tema degli autovelox (che adesso saranno attivi h24, non più solo la notte) si è espresso anche il comitato di quartiere Cinque Colline, che nelle scorse settimane ha raccolto 2.600 (la maggior parte in strada) per chiedere l’aumento del limite a 70 km/h: “Quella che è stata definita una sperimentazione – contesta l’associazione – ha in pratica generato centinaia di multe ogni giorno, che con le nuove norme dell’ultimo decreto hanno portato migliaia di euro nelle tasche di città metropolitana, decurtazione di punti e ritiro delle patenti.
Ci sono punti in cui è quasi impossibile mantenere questa velocità, cioè i 50 km/h, perché sono tratti di strada in pendenza.
Stiamo parlando di una strada extraurbana che ha come limite di velocità quello dei 90 km/h, modificato negli anni a seguito del rifacimento della stessa strada.
In relazione a questo il Comitato delle Cinque Colline ha raccolto migliaia di firme da parte dei cittadini, per chiedere l’innalzamento dei limiti a 70 km/h, sempre nel rispetto della tipologia della strada e delle norme“.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 22 gennaio 2025 sul sito online “Roma Today”)


Vergognosi ho ricevuto una multa andavo a 55 il limite era 50 arrivata c’era scritto 30 euro quando sono andata a pagarla erano 75 euro una vergogna bisogna fare una class action contro questi ladri