
C’è chi organizza party nella scuola occupata, chi in location segrete e chi, invece, sceglie di rinunciare e blinda i cancelli.
La notte di Halloween è un momento che viene da sempre guardato con particolare attenzione a Roma.
A maggior ragione quest’anno in cui nella Capitale l’autunno caldo delle scuole è iniziato molto presto e l’elenco degli istituti occupati è già piuttosto lungo.
Le feste serali sono infatti il momento in cui è più alto il pericolo di incursioni esterne e di disordini nella scuola.
Con il rischio di portare caos e danni agli istituti.
Il caso recente del Cavour è stato un esempio.
Nessuna festa al Mamiani
C’è chi sceglie di rinunciare a organizzare party proprio nella notte di Halloween, salvaguardando l’esperienza dell’occupazione senza rischiare disordini.
È il caso del Mamiani, occupato dallo scorso 27 ottobre.
Il collettivo studentesco che ha portato avanti la protesta ha fatto sapere che la scuola questa sera sarà chiusa e non verrà organizzato alcun party, invitando anche gli esterni a non presentarsi davanti all’istituto perché “non vi apriremo”.
Una festa con “musica e alcol a prezzi popolari” è stata però organizzata nella serata di ieri.
All’occupazione, d’altra parte, la preside Tiziana Sallusti aveva risposto con fermezza, avvisando che avrebbe immediatamente sporto denuncia e chiesto lo sgombero alle autorità competenti, diffidando anche “ospiti e ‘sedicenti’ esperti a partecipare alle attività degli studenti occupanti in quanto la scuola è in una situazione di illegalità”.
I party tra scuole occupate e location segrete
Sarà invece festa all’Argan, dove l’occupazione era stata accompagnata anche da alcuni momenti di tensione e scambio reciproco di accuse con il preside Nicola Armignacca.
Il party in maschera nella scuola di via Contardo Ferrini 61 è in programma dalle 18, con gare di costumi, battaglie di freestyle e molto altro.
L’accesso degli esterni – fanno sapere però gli attivisti e le attiviste del collettivo – verrà consentito solo a chi mostrerà un documento di identità o la tessera per i mezzi pubblici.
Anche il dirigente scolastico dell’Argan, d’altra parte, in una circolare apposita, aveva chiarito in caso di eventuali danni dovuti all’occupazione “saranno subito attivate tutte le procedure necessarie per ottenere il relativo e tempestivo risarcimento da parte dei promotori della stessa e/o di coloro che si sono assunti responsabilità al riguardo”.
È invece top secret la location scelta per la festa organizzata da quattro licei al momento non occupati: Virgilio, Visconti, Manara e Morgagni.
L’appuntamento è per le 22, ma la location è segreta.
Obbligatorio travestirsi: “Non dormire, balla sul disastro” è il messaggio.
Festa dalle 19 anche a San Lorenzo con una street parade a partire dalle 19 a cui parteciperanno attiviste e attivisti universitari di “Contro Sapienza” e il coordinamento studentesco autonomo romano.
“Prepariamoci a un’altra settimana di lotta – annunciano le realtà organizzatrici – abbiamo voglia di divertirci e prenderci le nostre strade”.
(Articolo di Giulia Argenti, pubblicato online con questo titolo il 31 ottobre 2026 su “Roma Today”)

