
Roma lancia una campagna di sensibilizzazione per migliorare la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti domestici.
Il claim scelto è “A fare bene l’organico, a Roma si vince tutti“.
La campagna è stata presentata sabato 31 ottobre 2026 dall’assessora all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi insieme al direttore generale di Ama spa Simone Proietti, alla presenza di rappresentanze di comitati di quartiere, associazioni e realtà del terzo settore.
La campagna in due fasi
L’iniziativa punta a informare i cittadini sui comportamenti corretti per il conferimento differenziato dell’umido e su cosa accade dopo la raccolta, con il messaggio aggiuntivo “Così il tuo umido diventa energia pulita“.
Sono previste due fasi: nella prima verranno utilizzati affissioni, schermi led, pensiline bus, mezzi del trasporto pubblico locale, spot radio e social media.
Da febbraio, dopo una formazione dedicata, volontari delle associazioni coinvolte porteranno l’informazione direttamente ai cittadini in piazze, mercati e luoghi di ritrovo.
I due biodigestori in arrivo
La campagna si inserisce nel contesto della prossima conclusione dei lavori per i due biodigestori di Cesano e Casal Selce, che entreranno in funzione nel primo semestre del 2027.
Questi impianti trasformeranno il rifiuto organico in biogas, biometano liquido per autotrazione e ammendante compostato misto da usare in agricoltura, orticoltura e florovivaistica.
Saranno inoltre dotati di una sezione di raffinazione per produrre anidride carbonica destinata al riutilizzo presso alcune industrie.
Nel 2025 a Roma sono state raccolte e avviate a riciclo 176mila tonnellate di rifiuti organici, con dati analoghi nel primo semestre del 2026.
A regime, i due biodigestori — con una capacità complessiva di circa 200mila tonnellate all’anno — produrranno 36mila tonnellate annue di compost di alta qualità e 20 milioni di metri cubi di biometano.
Elimineranno inoltre 3.000 viaggi annuali e quasi 4 milioni di chilometri percorsi dai mezzi pesanti attualmente impiegati per trasportare i rifiuti verso impianti in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con costi evitati pari a oltre 4 milioni 800mila euro l’anno.
“Con questa campagna vogliamo non soltanto promuovere la conoscenza dei corretti comportamenti per trasformare sempre maggiori quantità di rifiuti organici in materia utile ed energia pulita ma anche diffondere la cultura dell’economia circolare.
Lo facciamo attraverso l’attivo coinvolgimento di una vasta rete di associazioni e comitati che daranno un supporto prezioso nell’informazione capillare ai cittadini.
Ecco perché deve passare il messaggio che la corretta raccolta dei rifiuti, a partire dalle nostre case, è una vittoria di tutti e il contributo di ognuno è determinante.
Non è un caso, infine, che il lancio di questa campagna avvenga nell’imminenza dell’attivazione dei due biodigestori, un traguardo decisivo nell’attuazione del Piano varato da questa amministrazione che consentirà finalmente di dare a Roma l’impiantistica necessaria a chiudere il ciclo di gestione dei rifiuti“, ha dichiarato l’assessora Alfonsi.
“La realizzazione di due impianti di biodigestione in grado di trattare circa 200mila tonnellate all’anno di materiali organici rappresenta un passo fondamentale verso una gestione virtuosa e finalmente autonoma di tutto il ciclo dei rifiuti – sottolinea il direttore generale di Ama Simone Proietti – Si tratta di strutture costruite attingendo alle più moderne tecnologie del settore e in grado quindi di assicurare prestazioni elevate sia in termini di produttività che di sostenibilità ambientale.
Per questo è importante procedere, di pari passo, ad un’opera di sempre maggiore sensibilizzazione della cittadinanza ad una corretta gestione dei rifiuti che è la premessa fondamentale per una raccolta differenziata che sia realmente efficace sia in termini qualitativi che quantitativi“.
(Articolo pubblicato online con questo titolo il 31 ottobre 2026 su “Roma Today”)

