
Cittadini in strada per la fiaccolata a Castelverde
Sono arrivati da tutti i quartieri di Roma Est: Prato Fiorito, Villaggio Prenestino, Torre Maura, Tor Bella Monaca, Corcolle e, ovviamente, Castelverde.
Circa 200 persone sono scese in strada ieri, martedì 3 novembre alle 21, per una fiaccolata “per la legalità e contro la criminalità nei territori”.
Una risposta fisiologica di una comunità che, negli ultimi mesi, è stata scossa con tremenda puntualità da esplosioni che avvengono nel cuore della notte.
La stagione delle bombe a Roma Est
Da Tor Bella Monaca all’Alessandrino, dalla Casilina alla Tuscolana fino all’ultimo caso, quello di Castelverde intorno alle 4 del mattino di martedì 3 novembre.
Il giorno prima, un’altra deflagrazione, questa volta in via Giacomo Galopini, a Tor Bella Monaca.
Ordigni sempre più potenti che esplodono contro negozi, autonoleggi e locali.
Sempre a Castelverde, a poche decine di metri dall’ultimo bersaglio delle bombe, il bar Elegant Monkey, lo scorso 20 ottobre era stato fatto saltare in aria un cancello davanti a un’abitazione privata. Poco prima era stato appiccato un incendio in un autosalone.
Un fenomeno che a Roma Est, seppur con tutti i problemi di un territorio difficile, non si era mai visto.
Un susseguirsi di esplosioni che sta cambiando la vita dei residenti.
Finora, infatti, non ci sono stati feriti, ma è ovvio che con questo trend la tragedia è solo rimandata.
La fiaccolata
Così, lo stesso giorno dell’ultima esplosione a Castelverde, comitati e associazioni di Roma Est hanno organizzato una fiaccolata nella piazza del mercato, in via Massa di San Giuliano, proprio davanti all’Elegant Monkey.
Un raduno silenzioso per dimostrare che, nonostante tutto, i cittadini non hanno paura e chiedono però un intervento delle istituzioni.
“Vogliamo stare vicino ai commercianti di zona e a tutte le persone che hanno paura”, spiegano gli organizzatori.
Chi è sceso in strada è convinto che dietro questa scia di bombe “ci sia la mafia, serve l’intervento dello Stato”.
Più in generale, chi era presente chiedeva una cosa semplice: “Vogliamo più sicurezza”.
“La sicurezza si costruisce in tanti modi – scrive l’Associazione CdQ Villaggio Prenestino, tra le più attive a Roma Est – come abbiamo sempre detto, è un contesto che non riguarda semplicemente le forze dell’ordine, seppur necessarie.
Riguarda tutto: il decoro, il commercio, l’illuminazione, la vita sociale”.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 4 novembre 2026 sul sito online “Roma Today”)

