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Home Approfondimenti

Tragedia al Colosseo, Andrea Moretti morto a 22 anni mentre installava il nuovo impianto di illuminazione

24/09/2026
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Tragedia al Colosseo, Andrea Moretti morto a 22 anni mentre installava il nuovo impianto di illuminazione
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Carabinieri e 118 al Colosseo dopo l’incidente – foto carabineri

Tragedia al Colosseo.

Andrea Moretti, operaio di 22 anni, ha peso la vita nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre.

L’operaio, per cause in corso di accertamento, è caduto da un’altezza di 10 metri mentre stava lavorando, in quota, all’installazione di un nuovo impianto di illuminazione del monumento.

Andrea Moretti morto a 22 anni

L’incidente si è verificato intorno alle 00:30 presso l’Anfiteatro Flavio.

Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio rocciatore sarebbe caduto durante le operazioni di installazione dell’impianto, perdendo la vita nonostante i tentativi di rianimazione eseguiti dal 118.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Roma Centro, il medico legale e il pm di turno della procura della Repubblica di Roma, personale dell’ispettorato del lavoro e dell’Asl Spresal.

I rilievi tecnico scientifici sono stati curati dai carabinieri della 7^ sezione del nucleo investigativo.

La salma è stata traslata all’istituto di medicina legale della Sapienza, nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia.

Le indagini

Andrea Moretti sarebbe stato trovato con l’imbracatura ma non agganciato alla fune.  

Secondo quanto appreso, la fune non era spezzata.

Intorno a questo punto si cercherà di fare chiarezza, perché bisognerà stabilire come mai l’imbracatura non fosse agganciata alla fune: se si è sganciata in maniera accidentale o se non era stata collegata nella maniera corretta.  

Il 22enne aveva iniziato il turno all’imbrunire dopo la chiusura al pubblico dell’anfiteatro Flavio.

Era insieme ad altri due colleghi in quell’area del monumento e stava lavorando tra il secondo e il terzo anello al collegamento di cavi della nuova illuminazione.

L’attrezzatura del 22enne deceduto è stata sequestrata dai carabinieri.

Gli investigatori, parallelamente, stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere interne.

Inoltre stanno raccogliendo le testimonianze dei colleghi di Andrea Moretti.

Per ricostruire la caduta nel corso della mattinata un drone degli artificieri ha sorvolato l’area.

Aperto fascicolo per omicidio colposo

La procura di Roma, intanto, ha aperto un’inchiesta in relazione all’incidente sul lavoro che ha portato alla morte del 22enne.

Gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio, stanno procedendo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, in relazione alle norme sulla sicurezza del lavoro.

Verifiche verranno effettuate anche sulla formazione degli operai impegnati nei lavori da alcuni mesi in vista dell’ inaugurazione prevista per ottobre. 

Il cordoglio del Mic e del Parco Archeologico del Colosseo

A dare notizia del tragico evento, tramite una nota, il ministero della Cultura e il Parco archeologico del Colosseo: il cordoglio del ministero della Cultura e del parco archeologico del Colosseo. “Il ministero della Cultura e il parco archeologico del Colosseo si stringono accanto ai familiari di Andrea Moretti, operaio specializzato per lavori in fune in quota, deceduto questa notte all’interno dell’anfiteatro Flavio in seguito a un incidente sul lavoro”.

In segno di lutto, inizialmente, è stato detto: “Il parco ha deciso di chiudere al pubblico per la giornata odierna il settore del secondo ordine in cui è avvenuto l’incidente, area tuttavia non sottoposta al sequestro da parte della magistratura, al momento impegnata nel determinare la dinamica dell’accaduto“.

Qualche ora dopo, dopo le proteste dei sindacati, è stata disposta la chiusura del Colosseo per la giornata odierna.

“Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi.

Le poche parole che riusciamo a esprimere le dedichiamo ad Andrea, alla sua famiglia, ai suoi affetti: rivolgiamo a tutti il nostro profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro” ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Cgil: “Non basta il cordoglio, servono verifiche sugli appalti”

La Cgil Roma e Lazio e la Fp Cgil nazionale, in prima battuta, avevano chiesto la chiusura immediata la chiusura dell’intero sito: “Di fronte alla tragica morte di Andrea Moretti, operaio di soli 22 anni deceduto questa notte all’interno del Colosseo durante un intervento in quota, l’intero sito deve essere chiuso immediatamente in segno di rispetto e chiediamo che si faccia la massima chiarezza su quanto accaduto.

Non è accettabile che di fronte a un fatto di questa gravità si disponga la chiusura di un solo settore: il sito archeologico più famoso al mondo deve fermarsi subito”. 

“Al ministro Alessandro Giuli diciamo con chiarezza che lo ‘sgomento’ e il cordoglio di rito non bastano – è stato sottolineato – ciò che serve, ed è un dovere preciso del suo ministero, è verificare immediatamente la regolarità dei propri appalti, la trasparenza delle filiere di affidamento, l’adeguatezza dei tempi di esecuzione, il rispetto rigoroso delle norme sulla sicurezza nei cantieri del patrimonio culturale pubblico e il necessario rigore nella predisposizione nei documenti di valutazione di rischio a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nelle sedi culturali.

Morire a 22 anni durante un turno di notte per lavori in quota è una tragedia inaccettabile che pone interrogativi drammatici sulle condizioni di lavoro negli appalti della cultura”.

In ultimo, è stato specificato: “Chiediamo alla procura e agli organi di vigilanza la massima celerità nell’accertare le dinamiche dell’incidente.

Non si può continuare a parlare di prevenzione solo a tragedia avvenuta: il patrimonio pubblico deve essere un modello inderogabile di tutela e sicurezza, non il teatro dell’ennesima vita spezzata in nome dei ritmi serrati e dei ribassi.

La vita delle persone viene prima di qualsiasi cantiere”.

“Agghiacciati per la morte del giovane operaio”

“Siamo rimasti agghiacciati questa mattina apprendendo la notizia di questa ennesima tragedia sul lavoro.

Andrea Moretti, operaio specializzato di 22 anni, è morto cadendo dall’alto mentre era impegnato nei lavori al Colosseo.

L’anfiteatro Flavio, nel cuore della Capitale.

È una morte inaccettabile.

Assurda”.

Questo il pensiero dei segretari generali di Cisl Roma Capitale, Rosita Pelecca, e della Filca-Cisl Roma, Nicola Capobianco.

“Ci siamo subito attivati per avere informazioni sulla dinamica dell’incidente, per cercare di capire cosa possa essere accaduto. Sul lavoro non si può morire. Mai.

La prevenzione – hanno evidenziato – la formazione e il rispetto delle regole devono venire prima di tutto.

Ora bisogna fare piena luce su quanto accaduto e accertare rapidamente le responsabilità, tutte le responsabilità.

Alla famiglia del lavoratore e ai suoi colleghi esprimiamo la nostra più profonda vicinanza”.

La fiaccolata 

Cgil Roma e Lazio, Fp Cgil Roma e Lazio e Fillea Cgil Roma e Lazio, inoltre, hanno annunciato la fiaccolata in programma alle 18 sotto al Colosseo, lato Fori Imperiali, “per stringerci attorno alla famiglia e ai colleghi di Andrea, chiedere giustizia e pretendere un cambio radicale nella gestione della sicurezza nei cantieri del patrimonio pubblico”.

Inoltre, hanno incalzato: “Siamo stati sul posto fin dalle prime ore del mattino per comprendere la situazione e per pretendere l’immediata e totale verità sulla morte di Andrea Moretti.

Per l’ennesima volta a perdere la vita è un lavoratore inserito nella catena di un appalto pubblico: una mattanza intollerabile che risponde sempre alla stessa logica.

È ora di affermare con forza che l’umanità e la vita di chi lavora vengono prima delle logiche del turismo e del profitto ad ogni costo.

Chiediamo al ministro l’immediata presa in carico delle condizioni di salute e sicurezza nel lavoro culturale, a iniziare dal pieno organico del ministero, oggi in sofferenza.

Solo con la piena occupazione nel settore è possibile vigilare appieno su appalti, subappalti e manutenzioni.

Chiediamo attenzione sia per il lavoro ordinario che per quello straordinario”.

Le parole del sindaco Gualtieri

Sulla tragedia è intervenuto anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “La morte di Andrea Moretti, che a soli 22 anni ha perso la vita questa notte mentre lavorava all’interno del Colosseo, ci lascia sgomenti e addolorati.

È un dolore che colpisce tutta Roma.

Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi rivolgo il mio abbraccio e quello dell’intera amministrazione capitolina, nella consapevolezza che nessuna parola può colmare una perdita così straziante.

Non possiamo accettare che si continui a morire lavorando.

La sicurezza deve essere una priorità assoluta, un impegno concreto e quotidiano, perché tragedie come questa non devono più accadere”.

Rocca: “Profondo dolore”

Il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, da par sua ha dichiarato: “Mi addolora profondamente la morte di Andrea Moretti, il ragazzo di 22 anni precipitato questa notte mentre lavorava al Colosseo.

Penso alla sua famiglia, a chi gli voleva bene e oggi deve affrontare una perdita così improvvisa e ingiusta.

A loro esprimo la mia vicinanza e il cordoglio della regione Lazio.

Ringrazio il personale dell’Ares 118 che ha tentato di salvargli la vita.

Occorre fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto: la sicurezza di chi lavora deve essere una responsabilità quotidiana, in ogni cantiere, in ogni turno.

A ventidue anni si ha diritto a costruire il proprio futuro e a tornare a casa”.

Il cordoglio di Giorgia Meloni

“La notizia della tragica scomparsa di Andrea Moretti, operaio specializzato deceduto questa notte in seguito ad un incidente al Colosseo, ci colpisce e ci addolora profondamente.

Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi in questo difficilissimo momento.

E formulare l’auspicio che sia fatta piena luce, nel più breve tempo possibile, sull’accaduto.

Morire a 22 anni è inaccettabile, e lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro.

Anche nel nome di Andrea continueremo a fare la nostra parte, ad impegnarci e a compiere ogni sforzo affinché tragedie simili non si ripetano più“. Così la premier Giorgia Meloni.

“Strage silenziosa”

“La morte di Andrea Moretti, il giovane operaio di appena 22 anni che ha perso la vita mentre stava svolgendo il proprio lavoro all’interno del Colosseo, ci lascia profondamente sgomenti.

Di fronte a una tragedia così dolorosa, avvenuta in uno dei luoghi simbolo della nostra città, il primo dovere è stringersi attorno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai colleghi e condividere il loro dolore“.

Queste le parole dei consiglieri comunali di Azione, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis.

“Allo stesso tempo – hanno ammesso – è necessario che venga fatta rapidamente piena luce su quanto accaduto, affinché sia possibile accertare con chiarezza la dinamica dei fatti e ogni eventuale responsabilità.

Ai familiari di Andrea e all’opinione pubblica sono dovute verità e trasparenza.

Questo, però, non può e non deve esimerci dal fare una seria riflessione.

Ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita per l’intera comunità e non può essere archiviata come una tragica fatalità.

Questa ennesima tragedia richiama tutti, istituzioni, imprese e soggetti coinvolti, alla necessità di rafforzare ulteriormente l’impegno per la sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso controlli più efficaci, formazione continua, prevenzione e investimenti adeguati.

Non è accettabile – hanno concluso – che nel 2026 si continui a morire mentre si svolge il proprio lavoro.

La tutela della vita e dell’incolumità dei lavoratori deve essere una priorità assoluta.

È indispensabile mettere in campo ogni azione utile affinché tragedie come quella che è costata la vita ad Andrea Moretti non si ripetano mai più”.

Posticipate celebrazioni per la Giornata mondiale del turismo

Le celebrazioni per la giornata mondiale del Turismo dell’Onu, programmate per domenica 27 settembre presso il tempio di Venere al Colosseo, sono state posticipate a data da destinarsi.

“La decisione è presa in segno di partecipazione al lutto per la tragica scomparsa di Andrea Moretti. La nuova data verrà comunicata nei prossimi giorni” ha comunicato il ministero del Turismo in una nota.

(Articolo di Claudio Bellumori e Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 23 settembre 2026 sul sito online “Roma Today”)

 

 

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