
Via Costanzo Casana 195
A distanza di un anno e mezzo dalla richiesta di acquisizione nel patrimonio immobiliare, Roma Capitale ha deciso a quale realtà associativa concedere la gestione di un bene confiscato alla criminalità organizzata nel quadrante sud della città.
Dove, ufficialmente, verrà aperto un centro di accoglienza per senza dimora con esigenze particolari.
Beni confiscati a Ostia
In zona Lido di Ostia, infatti, nel marzo 2024 l’assessorato al Patrimonio ha individuato diversi immobili tra appartamenti, locali commerciali e box auto da destinare a progetti sociali e rivolti alla collettività.
Immobili sequestrati a un clan locale e gestiti inizialmente dall’agenzia nazionale per i beni confiscati.
Successivamente, due sono passati al X municipio per l’istituzione di una Casa della Memoria, mentre un altro è rimasto “in sospeso”.
Assistenza a senza dimora
Si tratta di un appartamento a via Costanzo Casana 195, con un posto auto coperto al civico 173. Roma Capitale aveva già fatto sapere che lo scopo sarebbe stato quello di creare un centro di accoglienza per persone fragili.
E così il 17 dicembre 2024 è stata avviata una procedura di evidenza pubblica per l’affidamento di un progetto dedicato a persone senza dimora affette da disagio mentale o da dipendenze patologiche.
Chi gestirà il progetto
A rispondere all’avviso è stata una sola realtà, un’associazione appartenente al registro degli enti del Terzo Settore, “PsyPlus ETS”, con sede a via Gaeta in zona Castro Pretorio, che si occupa da 14 anni di benessere psicologico.
La concessione viene data da Roma Capitale per sei anni, come stabilisce il nuovo regolamento per i beni immobili comunali, con possibilità di rinnovo per altri sei anni.
L’aggiudicatario dovrà occuparsi autonomamente di qualsiasi altra autorizzazione e concessione necessaria, a proprie spese, come non potrà chiedere sovvenzioni per interventi di riparazione, sistemazione e conservazione dell’immobile ricompresi nella manutenzione ordinaria, o per le spese di gestione del bene.
Anche la regolarizzazione catastale sarà a carico della “PsyPlus ETS”.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 5 ottobre 2025 sul sito online “Roma Today”)

