• Home
  • Biografia
  • Contatti
sabato, Settembre 26, 2026
21 °c
Rome
20 ° Dom
21 ° Lun
Rodolfo Bosi
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
Rodolfo Bosi
No Result
View All Result
Home Approfondimenti

CI STIAMO ALLONTANANDO DAL NOSTRO CORPO E DALL’ AMBIENTE

10/11/2025
in Approfondimenti, Archivi, Governo del territorio, News, Piani territoriali
0
0
CI STIAMO ALLONTANANDO DAL NOSTRO CORPO E DALL’ AMBIENTE
0
SHARES
4
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

Riceviamo me volentieri pubblichiamo.

Gli smartphone sono il punto più avanzato della pervasività tecnologica sulle nostre vite: una dominanza assoluta.

Sono diventati lo strumento tecnologico con cui il capitalismo contemporaneo esercita una forma di sorveglianza sui  nostri stili di vita.

Approfittando senza limiti  della comodità tecnologica finiamo per accettare di vivere in quella che Zygmunt Bauman definisce una “bolla consumistica” e le aziende utilizzano i feedback più o meno volontari che ricevono dai consumatori per raccogliere dati e modellare i consumi e i desideri delle persone.   

Paul Greenberg nel suo libro “Bye Bye Smartphone” scrive che un utente medio fissa il proprio smartphone 1400 ore all’anno, quasi 4 ore al giorno. 

Restando connessi in tutti i momenti liberi della nostra giornata lentamente e in modo impercettibile le nostre ore di connessione  si trasformano   in una vera e  propria dipendenza: giungiamo a scambiarla impropriamente come una forma di connessione sociale per la quale siamo disposti anche a perdere un po’ della nostra privacy.

La pervasività tecnologica degli smartphone si manifesta anche  in un “consumismo di informazioni, immagini, notizie”, il cui flusso ininterrotto 24 ore su 24 e la nostra “connessione/dipendenza” per larga parte del nostro tempo libero hanno   il potere di estraniarci   dalla nostra corporeità, dalle nostre capacità sensoriali e percettive e dalla materialità e fisicità dell’ambiente  e del paesaggio attorno a noi. 

Ed è questa la grande fregatura: non viviamo più la nostra “spiritualità più profonda”, quella che ci mette in relazione con il nostro corpo e con l’ambiente.

Quella “spiritualità”  che,  come scrive Maurizio Pallante nel suo libro “Liberi dal pensiero unico”, ci permette “di cogliere la meraviglia racchiusa nell’’ordinario  della vita: in ogni fenomeno naturale, nei paesaggi, nelle stagioni; la capacità di percepire i legami di reciproca interdipendenza che connettono la specie umana con tutte le altre specie animali e vegetali”.

Se viviamo  dentro una bolla consumistica di notizie, immagini, informazioni, veicolate da un fiume inarrestabile di approcci virtuali che si susseguono 24 ore su 24, l’ambiente reale, la nostra corporeità, le nostre emozioni più profonde,  la nostra capacità cognitiva di elaborare un pensiero creativo sui fenomeni che avvengono nel  nostro corpo e nell’ambiente non  sono in grado di emergere.

Viviamo in un “universo emozionale” composto da  una serie variegata di stati d’animo, spesso fugaci, che si susseguono ininterrottamente.

Non ci diamo il tempo di riflettere, di pensare, di approfondire temi complessi e profondi, di guardare e scavare dentro di noi, di avere un nostro pensiero: ci viene più facile dopo una giornata di lavoro mettere le nostre funzioni cognitive in  modalità risparmio energetico e seguire l’onda emotiva più coinvolgente del momento e di cercare la distrazione dallo stress quotidiano.

Il risultato è un’ estraniazione dal nostro corpo e dall’ambiente.

Pensiamo di essere connessi 24 ore su 24 con il mondo, quasi proviamo un senso di onnipotenza, convinti di controllare qualsiasi cosa, qualsiasi avvenimento esterno ed interno al nostro corpo e magari manifestiamo il nostro rancore verso quei ragazzi che, con la speranza di destare le nostre coscienze e di richiamarci alla drammaticità reale dei problemi ambientali, protestano in modi disperati, gridando fino a perdere la voce lo slogan  “save the planet”. 

Sul piano individuale la  liberazione da questa moderna schiavitù tecnologica è possibile.

Si tratta di ridurre il tempo in cui siamo connessi, preferendo una passeggiata, momenti di meditazione e di lettura  e di  imporci pezzi di giornata o di settimana senza cellulare.

Forse potremmo scoprire  un nuovo universo che le lenti opache della relazione tecnologica ci nascondono.

Non è facile neanche per gli ambientalisti buttare giù il muro dell’indifferenza verso l’ambiente e il paesaggio creato da questa moderna forma di sorveglianza esercitata dal capitalismo consumistico contemporaneo.

Viviamo in quella che Zygmunt Bauman definisce  la “modernità liquida” dove tutto è superficiale, veloce, passeggero.

Ma proprio partendo dalla “consapevolezza sociologica” degli effetti dell’utilizzo pervasivo e di massa dei dispositivi digitali, forse, per una vera “lotta ambientalista”, ancora di più bisogna  credere e battersi per idee grandi, radicali, dirompenti, anti-sistema, rivoluzionarie (sul consumo e uso del suolo, per la massima protezione degli alberi in città e nei boschi, per una sovranità e un’agricoltura contadina a km 0, per nuove forme di democrazia dal basso, per l’abbandono del culto/totem del PIL). 

Idee grandi che siano in grado di entusiasmarci e di innescare moderne forme di partecipazione politica dal basso e di accendere le speranze sopite per un mondo migliore.

Schiavon Dante

 

Previous Post

Cinema abbandonati, a Roma ora c’è convergenza sul modello dei terzi luoghi

Next Post

CASSON: “Nordio era contro le carriere divise: ha tradito la sua storia”

Next Post
CASSON: “Nordio era contro le carriere divise: ha tradito la sua storia”

CASSON: "Nordio era contro le carriere divise: ha tradito la sua storia"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • «Report», oggi l’udienza sul reintegro di Ranucci. Un caso le puntate tagliate
  • Riammessi in extremis i media banditi: lo ordina 2 volte un giudice
  • Netanyhau all’aula vuota “La guerra é un nostro diritto”
  • Un secolo di bambini sbagliati. Storia del razzismo scolastico
  • Gli atomi sparsi della sinistra romana. Dai comitati all’Arci, la difficile unità anti Gualtieri

Commenti recenti

  1. Pasquale Annunziata su Nucleare, via alla legge. La sfida su tempi e costi
  2. Pasquale Annunziata su Ranucci, vietato parlarne nelle reti Mediaset “Non bisogna dare spazio alla concorrenza”
  3. Pasquale Annunziata su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate
  4. Pasquale Annunziata su L’invasione di Ceuta e la campagna elettorale italiana
  5. Teresa su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate
Link Consigliati
  • BastaCartelloni
  • Legambiente Lazio
  • Salviamo il paesaggio

Archivi

Commenti recenti

  • Pasquale Annunziata su Nucleare, via alla legge. La sfida su tempi e costi
  • Pasquale Annunziata su Ranucci, vietato parlarne nelle reti Mediaset “Non bisogna dare spazio alla concorrenza”
  • Pasquale Annunziata su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate
  • Pasquale Annunziata su L’invasione di Ceuta e la campagna elettorale italiana
  • Teresa su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate

Newsletter

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Caricamento
Copyright © 2023 RodolfoBosi.it. All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Biografia
  • Contatti
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Home
  • Privacy Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.