
Lavori alla ciclabile di via Panama
Meno fermate dell’Atac, strada a due corsie per evitare che il traffico si blocchi e riduzione della larghezza della pista ciclabile che, alla fine, sarà comunque realtà.
Dopo settimane di proteste, incontri e studi il Comune di Roma ha deciso di procedere con delle modifiche del progetto che prevede la realizzazione della pista dedicata alla due ruote su via Panama, nei quartieri Flaminio e Parioli.
Quest’ultima, spostata dal marciapiede alla carreggiata, si farà ma con delle modifiche per riuscire a far convivere pedoni, ciclisti e automobilisti.
Razionalizzazione delle fermate Atac su via Panama
Sono in tutto dieci le modifiche di carattere generale e due quelle puntuali adottate del comune e illustrate a comitati e residenti.
Tra le misure più importanti, come spiega a RomaToday l’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè, “c’è la razionalizzazione delle fermate Atac che da quattro diventano tre su via Panama” una delle quali prima dell’inizio della ciclabile, all’incrocio con via Salaria, spostata di 20 metri più avanti rispetto alla sua originaria ubicazione con tanto di pensilina di nuova generazione.
Inoltre, via Panama rimarrà a doppio senso evitando così, soprattutto ai residenti, di fare lunghi giri per rientrare o uscire di casa.
“Abbiamo ascoltato, in questo caso, la richiesta di diversi condomini” ha sottolineato ancora l’assessore.
Tornano le due corsie
Ancora più impattanti le modifiche stradali.
All’altezza di largo Cuba si viaggerà su due corsie e non una come previsto inizialmente.
Per permettere questo, è stato ridotto di 40 centimetri il marciapiede della ciclabile che, quindi, sarà largo un metro.
“In questo modo ci sarà una corsia di incolonnamento per chi deve girare su via Lima e un’altra di instradamento per chi vuole andare dritto verso piazza Ungheria” spiega Patanè.
Un punto critico è quello all’altezza della parrocchia di San Bellarmino.
Anche in questo caso, è stata ridotta la larghezza della ciclabile e spostata la linea di mezzeria verso sinistra.
“Lì c’erano tante macchine parcheggiate abusivamente.
Abbiamo deciso di avere una strada larga 4 metri e 20 per avere due corsie a “salire”, in direzione Centro.
Una può essere utilizzata per procedere verso viale Romania e l’altra per andare verso piazza Ungheria.”
La ciclabile, sempre davanti alla parrocchia, avrebbe dovuto rientrare sul marciapiede per via della presenza della stazione del gas.
Invece il tracciato procederà dritto evitando, così, di mettere insieme, negli stessi spazi, pedoni e ciclisti.
La regolazione semaforica
Per agevolare il deflusso del traffico, all’incrocio tra via Panama e piazza Ungheria verranno ricalibrati i semafori.
In sintesi, il “verde” durerà di più per fare in modo che il traffico sia più fluido.
Posteggi per monopattini
Nell’area di via Panama e non solo c’è un massiccio uso dei monopattini in sharing che, spesso vengono lasciati in maniera indiscriminata sui marciapiedi.
“Abbiamo parlato con Lime, Dott e Bird – aggiunge l’assessore – che realizzeranno delle parking area dove sarà obbligatorio lasciare monopattini o biciclette” pena, altrimenti, la sospensione dell’account.
Verranno poi posizionati parapedonali lungo diversi passi carrabili per evitare il parcheggio selvaggio ed è stato attenzionato, in particolare, uno stallo disabili che verrà allungato.
Il progetto rimane lo stesso
Nonostante queste modifiche l’assessore Patanè ha voluto evidenziare come “il progetto rimane lo stesso.
Non si possono fare varianti in corso d’opera.
Abbiamo ascoltato il grido di dolore dei residenti e fatto dei correttivi.
In particolare, sulla corsia unica perché, ovviamente, la gente continuerà a prendere le auto che sarebbero state su una fila anziché due”.
In particolare, è importante la modifica all’inizio di via Panama dove si continuerà a viaggiare a doppio senso.
“Abbiamo ascoltato tantissime persone – ha aggiunto Patanè – raccogliendo richieste che potessero veramente migliorare la soluzione e siamo giunti a questi importanti correttivi”.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 27 settembre 2025 sul sito online “Roma Today”)

