
Pale meccaniche e spazzatrici stradali: sono questi i mezzi che verranno impiegati per rimuovere la sabbia dalla ciclabile che fiancheggia il litorale di Ostia.
L’esigenza di tenere pulite le ciclabili
Nel territorio che, grazie al “progetto del Parco del mare”, sta per conoscere una profonda trasformazione, il tema della gestione delle ciclabili non è secondario.
Il progetto di restyling del lungomare, già appaltato, prevede una totale revisione della viabilità, a tutto vantaggio di percorsi pedonali e ciclabili.
Questi ultimi, però, vanno manutenuti e l’esperienza di questi anni ha dimostrato che la mancata rimozione della sabbia può avere conseguenze drammatiche.
La ricerca di una soluzione
Nel corso dell’ultimo anno l’amministrazione centrale, anche grazie all’impulso ricevuto da quella municipale, ha cercato una soluzione per garantire un’adeguata pulizia della ciclabile esistente: durante il periodo autunnale e invernale, il vento finisce infatti per sporcarla di sabbia, rendendola di fatto impraticabile.
Nel corso delle commissioni, cittadine e municipali, il tema è stato affrontato e le proposte messe sul tavolo hanno spaziato dalle barriere frangivento, già sperimentate in passato, a nuovi compiti da assegnare ad Ama.
Ha prevalso quest’ultima opzione.
La nuova convenzione
La notizia della firma di una convenzione, tra Ama e Campidoglio, per la rimozione degli accumuli di sabbia è stata salutata con soddisfazione dal Municipio X.
Per il presidente Mario Falconi è stato “un risultato importante, atteso da anni, che finalmente diventa realtà per Ostia e per tutti coloro che vivono e frequentano il nostro litorale, a partire dai tanti ciclisti e cittadini che con la bella stagione animano il lungomare”.
La nuova convenzione tra Roma Capitale e AMA, ha spiegato Falconi, “consente di intervenire in modo strutturato e tempestivo per la rimozione degli accumuli di sabbia causati da mareggiate ed eventi meteo straordinari su lungomare, piste ciclabili, strade, marciapiedi e aree pubbliche del Municipio X”.
La soluzione trovata, quindi, rappresenta “un passo in avanti concreto che supera rigidità e barriere burocratiche che per troppo tempo hanno impedito una gestione efficace e soprattutto sicura di questi spazi”.
Come Ama garantirà il servizio
La convenzione, firmata dall’azienda municipalizzata ai rifiuti con il Dipartimento Ambiente, prevede la copertura del servizio attraverso un’extra Tari.
“Piste ciclabili, marciapiedi e aree pubbliche saranno ripulite dalla sabbia che si deposita con l’utilizzo di pale meccaniche, mini-pale, spazzatrici stradali adeguate e compattatori” ha ricordato il capogruppo municipale di Azione, Andrea Bozzi, tra i consiglieri che in questi anni si sono interessati del problema, in una nota firmata insieme alla capogruppo capitolina Flavia De Gregorio.
“Era assurdo che non fosse previsto prima e che in emergenza dovesse essere sempre l’ufficio tecnico del Municipio X a provvedere, con tutti i costi del caso sottratti ad altri necessari interventi.
Bene che sia giunto l’intervento dell’Assessora Alfonsi che ha provveduto a sanare questo vuoto – hanno riconosciuto i capigruppo di Azione – ora seguiremo l’applicazione della convenzione, che prevede interventi rapidi su indicazione del Municipio”.
La ciclabile, dallo scorso settembre raddoppiata grazie all’apertura del tratto successivo alla “rotonda”, potrà essere utilizzata in sicurezza anche al di fuori della stagione estiva.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 17 dicembre 2025 sul sito online “Roma Today”)

