
L’attuale condizione in cui si trova via Papiria nell’area del futuro accesso al parco di Centocelle. Foto google street
Anche il quadrante di Don Bosco, il più popoloso della città, potrà giovarsi della trasformazione del parco di Centocelle.
Un parco anche per Don Bosco
La trasformazione della pista di atterraggio, celebrata con il taglio del nastro lo scorso 22 settembre, rappresenta solo uno step in un percorso ancora articolato.
Ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere perché, i circa 120 ettari di verde, possano interamente essere messi a disposizione della cittadinanza.
Il nuovo playground, definito dal sindaco “il più grande d’Europa”, è finora accessibile soltanto dal quadrante della Casilina.
Presto però potrà esserlo anche da quello di Don Bosco.
’area è stata acquisita attraverso gli espropri disposti dal sindaco.
Gualtieri, nell’estate del 2025, aveva infatti firmato un’ordinanza che prevedeva l’acquisizione di una vasta superficie, pari a 15,7 ettari, attraverso cui ampliare il parco.
La zona di via Papiria rientra in quell’operazione.
Il nuovo ingresso di via Papiria
“Negli ultimi giorni – ha fatto sapere il presidente del municipio VII Francesco Laddaga – sono state consegnate alla ditta incaricata di svolgere i lavori le aree che si trovano su via Papiria.
È lì che infatti sarà realizzato l’accesso al parco previsto nel nostro territorio”.
Dietro la recinzione metallica, oggi attraversata dai residenti solo per brevi passeggiate con i cani, sta per partire un cantiere che chi abita nel territorio attende da decenni.
Uno spazio incolto in cui dal 2017 i residenti, con l’associazione Cinecittà Bene Comune, hanno cominciato a piantare alberi, diventa uno spazio finalmente fruibile.
Pronto per la primavera
“In via Papiria – ha spiegato Laddaga – verranno realizzati due parcheggi, una piazza di accesso attrezzata con un punto ristoro”.
Si sommerà a quello previsto in via Casilina, nell’ex distributore La Bacciocchina che ospiterà anche la Casa del Parco e che sarà inaugurata tra un mese e mezzo.
Occorre invece pazientare un po’ di più per realizzare gli interventi previsti su via Papiria.
“I nuovi accessi – ha infatti annunciato il minisindaco del municipio VII – saranno pronti per la prossima primavera”.
Saranno uno su via Papiria e l’altro sulla Palmiro Togliatti e insieme agli altri previsti nel quadrante del municipio V, consentiranno di incrementare il numero degli ingressi (oggi 2) portandoli a nove.
Benefici anche per il parco degli Acquedotti
“L’apertura del nuovo accesso in via Papiria, consentirà di creare un collegamento importante con il parco degli Acquedotti, attraverso un corridoio che da via Lemonia, passando per viale Giulio Agricola e poi per via Marco Fulvio Nobiliore, è già ciclabile – ha fatto notare Alessandro Luparelli, capogruppo di SCE in Campidoglio – è una sorta di corridoio verde, già oggi molto alberato, che potrà ulteriormente facilitare la fruizione del parco di Centocelle e contribuirà a decongestionare anche la pressione sul parco degli Acquedotti” finora l’unico vero polmone verde del popoloso quadrante.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 24 settembre 2026 sul sito online “Roma Today”)

