
Foto: Associazione Luce Sia e Maria Cristina Masi
Una domenica di tensione a Torpignattara.
E un quartiere spaccato tra chi voleva partecipare a una fiaccolata contro il degrado promossa dall’associazione ‘Luce sia’ e da altri comitati del territorio e gli attivisti di diverse realtà sociali antifasciste di Torpignattara e non solo che ne hanno impedito la partenza.
In mezzo, a esasperare gli animi e a soffiare sulla rabbia dei cittadini, ci sono – ancora una volta – gli influencer del degrado.
Alla manifestazione di ieri, domenica 11 ottobre, in particolare, era prevista la presenza di Simone Carabella.
Elemento che aveva spinto anche la sezione Pd di Torpignattara a non aderire alla manifestazione, pur condividendo le preoccupazioni dei residenti per la “crescente situazione di insicurezza nel quartiere”.
Sul posto sono dovute intervenire le forze dell’ordine e, per evitare che la situazione degenerasse, la fiaccolata è stata annullata ed è stato organizzato un presidio statico.
Una fiaccolata contro il degrado
L’iniziativa era stata organizzata dall’associazione Luce sia, molto vicina a don Antonio Coluccia, insieme ai comitati “Torpignattara – dal quartiere per il quartiere” e “Liberi di muoversi”.
L’appuntamento era alle 19 davanti al mercato di Torpignattara in via Laparelli.
Ai partecipanti era stato chiesto di portare candele, torce e luci “per far brillare il quartiere e dimostrare che Torpignattara non vuole arrendersi al degrado”.
Il percorso, dal mercato, si sarebbe dovuto sviluppare lungo via Galeazzo Alessi, via di Torpignattara, via Giacomo Aicardi e via Filarete.
Già prima di ieri, però, intorno alla manifestazione erano nati i primi dissapori, legati alla partecipazione di Simone Carabella.
La sezione Pd “Nino Franchellucci” in una nota aveva comunicato che non avrebbe aderito alla fiaccolata, pur condividendo e facendo proprie le segnalazioni dei cittadini in merito a un crescente degrado nel quartiere.
Tra furti, scippi ed episodi di violenza.
“Riteniamo che la manifestazione – avevano spiegato i dem – ben lungi dall’essere un momento collettivo per chiedere maggiore attenzione al territorio al di là delle appartenenze, si sia trasformata in una occasione di visibilità strumentale di sigle e personaggi che nulla hanno a che fare con il nostro quartiere, pronti a prendersi la scena sfociando sul fuoco dell’esasperazione, e ad abbandonare Torpignattara al proprio destino nel momento in cui si spengono le telecamere.
Noi non agiamo così e lo dimostriamo con i fatti e con l’impegno quotidiano”.
Il corteo bloccato
La situazione è però degenerata al momento della partenza del corteo, davanti al mercato di Torpignattara: “Eravamo in almeno 200 persone, pronte a partecipare a una manifestazione regolarmente autorizzata – spiega Daniele Rinaldi, consigliere municipale di Fratelli d’Italia – e non è stato possibile.
È dovuta intervenire la celere e la fiaccolata si è trasformata in un presidio statico per evitare ulteriori tensioni”.
In via Laparelli, oltre ai partecipanti alla fiaccolata, infatti, sono intervenuti attivisti e attiviste di realtà sociali antifasciste di Torpignattara e non solo, che contestavano la partecipazione di Carabella alla fiaccolata con cori come “Siamo tutti antifascisti” e “Carabella pagliaccio”.
Tanto che l’influencer del degrado si è tenuto a debita distanza, denunciando però a mezzo social “cori contro di me e anziani terrorizzati”.
A condannare quanto accaduto è anche l’associazione Luce Sia: “Non è accettabile né giustificabile che duecento elementi dei centri sociali e anarchici non autorizzati abbiano circondato e impedito con la prepotenza a un gruppo di cittadini di fare una fiaccolata”.
E poi: “Per garantire la sicurezza di tutti i manifestanti e di tutte le persone presenti abbiamo deciso di non fare la fiaccolata, abbiamo deciso di rispondere con la solita legalità e correttezza ma nessuno può e deve consentire che questi soggetti possano continuare a tenere in ostaggio una città e un paese”.
Vertici di maggioranza e nuove manifestazioni
Quanto accaduto ieri sarà anche oggetto di una riunione di maggioranza del municipio V, per coordinare i prossimi interventi sul tema della sicurezza.
Che resta un problema, a Torpignattara come in altri territori del municipio.
Come segnalato più volte dallo stesso minisindaco, Mauro Caliste.
Mercoledì 14 ottobre, intanto è in programma una manifestazione in piazza Malatesta organizzata da Libera, in risposta alla serie di bombe che ha colpito il quadrante est di Roma. Il 16 ottobre alle 18, invece, è prevista una manifestazione “contro il degrado” a Tor Tre Teste, con partenza da via Falck.
(Articolo di Giulia Argenti, pubblicato con questo titolo il 12 ottobre 2026 sul sito online “Roma Today”)

