
L’ex punto verde qualità Calderon de la Barca
Un progetto dei primi anni Duemila mai andato in porto.
E un’area lasciata al degrado e alla vegetazione infestante.
Ora, dopo anni di attesa, per l’ex punto verde qualità Calderon de la Barca sembra essere finalmente arrivata la svolta.
Nel sito, che rappresenta da tempo una ferita aperta per il municipio VIII, sono iniziate le indagini per valutare le condizioni dell’area.
Un passaggio fondamentale per poter poi avviare il progetto di valorizzazione ambientale.
“Dopo i risultati – spiega l’assessora capitolina all’Ambiente, Sabrina Alfonsi – potremmo capire come valorizzare a pieno quest’area e aggiungerla a quelle già inaugurate o in fase di riqualificazione”.
Partono le indagini
L’ex punto verde qualità è al momento oggetto di indagini per valutare le condizioni del sito.
Il Dipartimento capitolino Tutela ambientale ha avviato le verifiche strutturali e le indagini geotecniche sul suolo e le analisi dell’origine e della qualità dello specchio d’acqua che occupa l’area.
Parallelamente verrà effettuata la pianificazione delle attività di demolizione dei manufatti incompatibili e della bonifica del luogo.
Nel corso dell’ultimo decennio, infatti, nello spazio è cresciuta una fitta vegetazione ed a causa degli scavi realizzati è emersa una sorta di piscina naturale.
L’obiettivo adesso, fa sapere il Campidoglio, è inserire questo spazio all’interno del piano dei “100 parchi per Roma”, il progetto per riqualificare o realizzare ex novo 100 aree verdi in 10 anni.
Alfonsi: “Un passo fondamentale per il quartiere”
“Ogni spazio verde che nasce all’interno della città è un nuovo centro per la comunità, capace di apportare benefici in termini ambientali e sociali – sottolinea Alfonsi -. Per questo l’avvio dei lavori di indagine nell’area a ridosso di via Calderon della Barca rappresenta un passo fondamentale per l’intero quartiere.
Dopo i risultati potremmo capire come valorizzare a pieno quest’area e aggiungerla a quelle già inaugurate o in fase di riqualificazione.
A maggio scorso abbiamo presentato 16 progetti dei ‘Cento Parchi’, alcuni partiti immediatamente e altri nelle settimane successive.
È proprio di quest’estate l’avvio del parco Lucchina e parco Madre Teresa di Calcutta”.
Baglio: “Diventerà uno spazio sicuro e fruibile”
Le fa eco Valeria Baglio assessora alle Attività produttive, alle pari opportunità e alle attività di coordinamento in materia di politiche e decoro del centro storico: “Oggi compiamo un passo avanti concreto nel recupero e nella riqualificazione di uno spazio verde da restituire pienamente alle cittadine e ai cittadini.
È un impegno che abbiamo assunto con il comitato di quartiere e con la comunità per migliorare la vivibilità dell’area a ridosso di via Calderon de la Barca, che da anni versa in condizioni di abbandono. Insieme al municipio VIII e grazie all’impegno dell’Assemblea capitolina avevamo individuato quest’area tra gli interventi prioritari, condividendo la necessità di procedere alla bonifica, alla messa in sicurezza e alla sua valorizzazione ambientale”.
Un percorso che, aggiunge Baglio, “entra finalmente in una fase concreta, con l’obiettivo di inserire l’area nel piano ‘100 Parchi per Roma’ e restituirla al quartiere come uno spazio verde sicuro, curato e pienamente fruibile, così come sta già avvenendo in molte altre aree verdi della nostra città”.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 18 settembre 2026 sul sito online “Roma Today”)

