
La spiaggia di Ostia Ponente
La stagione balneare è arrivata alla sua scadenza naturale.
L’ordinanza che il sindaco aveva firmato, lo scorso 30 aprile, prevedeva come termine il 30 settembre.
Il litorale però continuerà a vivere anche nei prossimi mesi.
L’ordinanza sulla destagionalizzazione
C’è una nuova ordinanza che Gualtieri ha sottoscritto.
Consente agli operatori balneari che ne facciano richiesta, attraverso una PEC, di restare aperti anche a partire dal 1 ottobre.
Perché questa opzione sia valida, devono però fornire un elenco dettagliato di attività culturali, sociali, ludiche e sportive da mettere in campo.
Anche le attività di somministrazione sono consentite, purché incluse nella richiesta da inoltrare alla direzione rigenerazione del Litorale.
In questo modo l’offerta turistica viene destagionalizzata, mantenendo attività e posti di lavoro sul litorale da Ostia alla spiaggia libera di Castel Porziano.
Gli obblighi per i balneari
I balneari potranno installare barriere anti sabbia a protezione delle strutture e contrastare le mareggiate, purché questo non sia fatto con sacchi di plastica.
Potranno essere installati anche arredi come sdraio e lettini, ma “solo per uso elioterapico e non ai fini della balneazione”.
Al riguardo deve essere ben visibile il cartellone che indica la “balneazione non sicura per mancanza del servizio di salvamento”.
Inoltre gli operatori dovranno continuare a garantire l’accesso al mare attraverso i varchi già previsti nell’ordinanza balneare, con l’accesso alla battigia “libero e gratuito anche mediante gli ingressi degli stabilimenti balneari.
Gli animali in spiaggia
L’ordinanza sulla “destagionalizzazione” fornisce indicazioni per tutti i fruitori delle spiagge.
I proprietari degli animali a quattro zampe potranno continuare a condurli sull’arenile, avendo sempre l’accortezza di raccogliere le deiezioni e di tenere i cani, se sono di grossa taglia, al guinzaglio e con la museruola.
Alla polizia locale l’onere di far rispettare tutti i divieti previsti dalla nuova ordinanza sindacale.
Il nuovo corso nella gestione del litorale
“Dopo aver avviato un nuovo corso nella gestione delle concessioni demaniali, attraverso procedure pubbliche e regole chiare, con questa ordinanza compiamo un altro passo importante.
Vogliamo che il nostro litorale sia vissuto e curato durante tutto l’anno, non soltanto nei mesi estivi – ha dichiarato Roberto Gualtieri – Con questa ordinanza diamo agli operatori la possibilità di proseguire le attività di ristorazione e di promuovere iniziative culturali, sociali, sportive e ricreative anche fuori dalla stagione balneare, che significa ampliare l’offerta del territorio e contribuire al presidio e alla cura degli arenili.
Ostia ha enormi potenzialità, anche turistiche, e stiamo lavorando perché possa esprimerle al meglio”.
“Il nuovo corso del litorale si misura anche nella capacità di offrire attività e lavoro oltre l’estate.
Diamo agli operatori un’opportunità concreta, dentro un quadro di responsabilità precise: canoni in regola, strutture sicure, tutela dell’ambiente e accesso libero e gratuito alla battigia – ha sottolineato l’assessore al patrimonio Tobia Zevi – La cura delle spiagge è un obbligo che vale anche per chi decide di non aprire, e le protezioni invernali non possono essere usate per impedire il passaggio.
Vogliamo una gestione del demanio che sostenga le attività economiche e garantisca nel migliore dei modi i diritti di tutti.
L’obiettivo più importante è quello di rendere il mare di Roma una risorsa per chi ci lavora e un bene sempre più accessibile a tutta la città”.
Le autorizzazioni rilasciate dalla direzione rigenerazione del Litorale potranno estendersi fino alla prossima entrata ordinanza balneare, senza però superare l’eventuale scadenza delle relative concessioni.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 30 settembre 2026 sul sito online “Roma Today”)

