• Home
  • Biografia
  • Contatti
mercoledì, Ottobre 14, 2026
20 °c
Rome
19 ° Ven
17 ° Sab
Rodolfo Bosi
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
Rodolfo Bosi
No Result
View All Result
Home Approfondimenti

Ripristino della natura, Wwf e Lipu: «Bene il recepimento del regolamento Ue, ma il governo ora finanzi il programma»

11/02/2026
in Approfondimenti, Archivi, Aree agricole, Governo del territorio, News, Piani territoriali
0
0
Ripristino della natura, Wwf e Lipu: «Bene il recepimento del regolamento Ue, ma il governo ora finanzi il programma»
0
SHARES
30
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

Il governo italiano ha avviato formalmente l’iter di adeguamento nazionale al regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature restoration law) entrato in vigore nell’agosto del 2024.

Un decreto legislativo (atto del governo n. 369) è attualmente all’esame del Parlamento, e alle commissioni Ambiente, Bilancio e Politiche Ue si stanno svolgendo una serie di audizioni.

A tal proposito, Wwf Italia e Lipu hanno fatto sapere che accolgono con favore l’iniziativa del governo di recepire il regolamento europeo che all’epoca era stato avversato dall’Italia, tuttavia esprimono preoccupazione per l’assenza di risorse finanziarie specificamente destinate all’attuazione concreta degli obiettivi di ripristino: senza finanziamenti adeguati, sottolineano le due associazioni ambientaliste, l’Italia rischia di non rispettare gli impegni assunti in sede europea entro il 2030.

Nel corso dell’audizione parlamentare alla commissione Ambiente del Senato sul decreto legislativo per il recepimento della Nature restoration law, Wwf e Lipu hanno ribadito che le risorse per la natura sono un investimento nel futuro del Paese: gli ecosistemi sani sono alla base dei servizi essenziali per la vita umana – acqua pulita, aria respirabile, suoli fertili, protezione dalle alluvioni – Ogni anno di ritardo aumenta il costo del ripristino e riduce le possibilità di successo.

Di fatto, questo regolamento comunitario rappresenta il primo strumento giuridicamente vincolante che garantisce obiettivi concreti e misurabili per il recupero degli ecosistemi degradati e dei relativi servizi ecosistemici: una norma di portata storica per la tutela della biodiversità europea, che l’Italia è chiamata a recepire con la massima serietà e con gli strumenti operativi adeguati.

«Il Piano Nazionale di Ripristino, principale strumento attuativo del Regolamento, dovrà tradursi in interventi concreti su ecosistemi terrestri, marini, fluviali, forestali e agricoli in tutto il territorio nazionale – affermano WWF Italia e Lipu – Interventi che richiedono risorse finanziarie certe, programmate e dedicate».

Lo schema di decreto legislativo in esame, come osservato nel corso dell’audizione parlamentare alla commissione Ambiente del Senato, si limita a disciplinare la governance del Regolamento e, all’articolo 6, stabilisce l’invarianza finanziaria.

Se questa scelta può ritenersi giustificabile per le disposizioni strettamente organizzative, essa diventa però inaccettabile se verrà estesa all’attuazione del Piano nazionale di ripristino.

«In assenza di adeguate risorse finanziarie specificatamente destinate all’attuazione del Piano nazionale di ripristino, risulterà impossibile rispettare gli impegni e conseguire gli obiettivi previsti dal Regolamento europeo», aggiungono Wwf Italia e Lipu.

Il fatto sottolineato nel corso dell’audizione in Senato è che con meno di cinque anni al 2030 – prima grande scadenza degli obiettivi europei di ripristino – non vi è tempo da perdere. Le due organizzazioni chiedono dunque che il decreto legislativo venga integrato con disposizioni che:

1)    Obblighino le amministrazioni pubbliche competenti a destinare, nella programmazione annuale e pluriennale, risorse finanziarie specifiche all’attuazione del Piano Nazionale di Ripristino, attingendo ai fondi dell’Unione europea, nazionali e regionali disponibili.

2)    Prevedano meccanismi di incentivazione fiscale – in primo luogo crediti d’imposta – per imprese e soggetti privati che intendano contribuire finanziariamente all’attuazione del Piano.

3)    Garantiscano un coordinamento efficace tra tutti i livelli istituzionali coinvolti – Ministeri, Regioni, Province autonome, enti gestori di aree protette e siti Natura 2000 – per evitare dispersione e sovrapposizione di risorse.

4)    Rafforzino la governance del Regolamento, ampliando la composizione del Tavolo di indirizzo e coordinamento strategico (art. 5) per includervi rappresentanti delle Regioni, delle autorità di bacino distrettuali, degli enti gestori delle aree naturali protette – sia pubblici sia privati – e un rappresentante del ministero dell’Economia e delle Finanze, il cui coinvolgimento è imprescindibile proprio per garantire l’adeguata dotazione finanziaria del Piano.

(Articolo pubblicato con questo titolo il 10 febbraio 2026 sul sito online “greenreport.it”)

 

Previous Post

Dall’Africano al Trieste-Salario, potature e nuovi alberi. Le strade interessate dagli interventi

Next Post

Trump, assalto al clima. Più centrali a carbone addio accordi di Parigi

Next Post
Trump, assalto al clima. Più centrali a carbone addio accordi di Parigi

Trump, assalto al clima. Più centrali a carbone addio accordi di Parigi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • Dottoresse sospese per i certificati nei Cpr. La Cassazione annulla
  • Il Melonellum ignora (non a caso) l’astensionismo
  • Antisemitismo, ddl rimandato. I dem divisi prendono tempo
  • Ater mette all’asta un alloggio all’Esquilino, gli attivisti per la casa lo occupano
  • Trecento anni di storia e un restyling da 10 milioni: Roma ritrova il Teatro Valle

Commenti recenti

  1. Dino su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  2. Tony su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  3. Pasquale Annunziata su Nucleare, via alla legge. La sfida su tempi e costi
  4. Pasquale Annunziata su Ranucci, vietato parlarne nelle reti Mediaset “Non bisogna dare spazio alla concorrenza”
  5. Pasquale Annunziata su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate
Link Consigliati
  • BastaCartelloni
  • Legambiente Lazio
  • Salviamo il paesaggio

Archivi

Commenti recenti

  • Dino su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  • Tony su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  • Pasquale Annunziata su Nucleare, via alla legge. La sfida su tempi e costi
  • Pasquale Annunziata su Ranucci, vietato parlarne nelle reti Mediaset “Non bisogna dare spazio alla concorrenza”
  • Pasquale Annunziata su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate

Newsletter

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Caricamento
Copyright © 2023 RodolfoBosi.it. All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Biografia
  • Contatti
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Home
  • Privacy Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.